Associazione Culturale "Turi Campanazza"
Carnevale 2009
Tema: "Un tesoro di Carnevale"
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE "TURI CAMPANAZZA" nata nel 1981, è giunta alla sua 21^ partecipazione.
Dal punto di vista amministrativo si presenta così composta:
Presidente:
Pietro Giuffrida
Vicepresidenti:
Giovanni Motta
Caterina Privitera
Cassiere:
Angelo Santonocito
Soci consiglieri:
Enzo Amato
Paolo Bruno
Grazioano Chinnici
Tino Fragalà
Mario Trovato
Scultore:
Vincenzo Buccheri
Costumista e Scenografo:
Paolo Pennisi
CARRI:
Per la costruzione e l’allestimento dei carri hanno partecipato i membri del direttivo e numerosissimi simpatizzanti:
Vito Amato,
Domenico Bruno,
Natale Chiarina,
Giuseppe Casentino,
GianDomenico Giaccone,
Giovanni Giaccone,
Francesco Giuffrida,
Michelangelo Giuffrida,
Orazio Giuffrida,
Paolo Giuffrida,
Salvatore Gulina,
Viviana Mazzola,
Giuseppe Motta,
Nancy Palmeri,
Carmelo Parrinello,
Anastasia Pesce,
Paolo Privitera,
Nino Scalisi,
Giovanni Scarso,
Cristhian Sortino.
La realizzazione dei copricapo e la raffinatezza delle pitture e finiture varie è stata affidata alla maestria e alla creatività dell’artista Maria Motta.
La realizzazione della struttura delle gabbie è stata affidata a Giovanni Motta.
Hanno inoltre collaborato: Lina Amato, Eleonora Beninato, Walter Ferrigno, Milena Finocchiaro, Giovanna L’Acqua, Pina Parrinello, Carmela Torre, Mimma Zuccarello.
L’Associazione culturale "T. Campanazza" per l’edizione del carnevale 2009 presenta:
"UN TESORO DI CARNEVALE"
Descrizione:
La sfilata, con le comparse dai ricchi costumi colorati e scenografici vuole rappresentare beni preziosi della vita quotidiana, senza i quali l’umanità non potrebbe sopravvivere. Sono da considerare tesori: l’Acqua, il Sole, la Foresta Amazzonica, l’Amore, il Vento, la Fauna e così via, oltre ai tesori veri e propri intrinsecamente intesi: l’Isola del Tesoro, il Tesoro di Re Artù….. le Gemme preziose.
Sono anche considerati tesori prodotti specifici legati ad una ben definita Nazione per i quali quest’ultima è conosciuta nel mondo, quali: i "Mulini a vento ed i tulipani" per l’Olanda, i "Tappeti Persiani" per l’Iran, i "Tesori di Tutankamon" per l’Egitto……………
La sfilata raggiunge l’apice dell’interpretazione con il "Carnevale dai costumi più belli di Sicilia" a dimostrazione che ciò è l’evento-tesoro della nostra Misterbianco.
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L’Associazione, per la realizzazione dei costumi, quest’anno ha voluto utilizzare oltre ai raffinati tessuti materiali innovativi, quali la rete decon e quella per fioristi lavorandola con svariate tecniche: pieghettata, arricciata, goffrata, il tutto per la realizzazione di corpini, acconciature e voluminose gonne.
SOLE:
Pina Sava
Maestoso costume la cui gabbia nella parte posteriore diventa spalliera. Il sole è realizzato interamente con rete in fibra e punti luce; il corpino in lycra-specchio è completato da ricami che rafforzano l’importanza che il sole rappresenta per il sistema planetario.
LUNA:
Graziella Aloisio
Imponente costume dedicato alla magica Luna, quest’ultima è protagonista su più punti dello stesso costume; la particolare baschina ricorda i bagliori della Luna.
Le ricercate maniche e la gonna sono realizzate in raso di seta e rete decon spruzzata, e sono arricchite da migliaia di stelle così da rappresentare la luna immersa in un cielo di stelle. Ricercata la fattura dell’acconciatura.
GRANO:
Ludovica La Rocca
Costume che rappresenta una delle ricchezze della Terra alla base della nostra alimentazione. La gabbia dalla forma ovale reca sul lato sinistro un fascio di spighe di grano, realizzate in gommapiuma trattata; sul lato sinistro è stato realizzato un cesto, con tessuto in juta e lamè, pieno di farina di grano, un corpino in velluto è interamente ricamato a mano.
OLIO:
Carmelo Parrinello
Il costume vuole ricordare l’importanza di questo tesoro che la terra ci offre. Realizzato con una gabbia dalla forma ovale reca tre grandi girasoli, realizzati in rete di fibra trattata che simboleggiano l’importanza dell’olio ricavato da questi semi; il costume è completato da rami di ulivo che contornano il pantalone ed il corpino.
Sulle spalle sono riprodotte le ruote in pietra del frantoio antico. Pitture e ricami nel colletto.
L’acconciatura riprende i motivi del costume.
FUOCO:
Giovanna L'Acqua
Il Fuoco, elemento vitale ed indispensabile per la vita dell’uomo. La gabbia del costume è a forma di coppa e completata ai lati da tre bracieri che contengono il "sacro fuoco".
Le fiamme sono state realizzate con la tecnica della rete in fibra in più colori sfumati. Il costume è realizzato in doppiato, velluto ed organza e completato da rete e carta crespa oro opportunamente lavorate, il tutto completato da ricami e piume.
Imponente l’acconciatura.
GHIACCIAIO:
Cristhian Sortino
Come tutti sappiamo, ormai i ghiacciai sono considerati un tesoro del pianeta.
Il costume realizzato in doppiato e rete decon è completato da plex trattato che simboleggia il ghiaccio, i volants sono realizzati in carta crespa sfumati.
L’acconciatura e la spalliera rafforzano la rappresentazione del costume.
PAPPAGALLO:
Giuseppe Curiale
Costume che precede e che è a completamento del costume la "Foresta Amazzonica".
Spettacolare l’assemblaggio di centinai di piume realizzate in organza e rete in più colori che allestiscono la confezione di questo costume del piccolo Giuseppe sì da farlo assomigliare ad un vero e proprio uccello esotico.
FORESTA AMAZZONICA:
Linda Cinconze
Questo costume vuole essere un omaggio al polmone verde del nostro pianeta.
Il corpino ricorda l’armatura delle Amazzoni che vivevano appunto sulle rive del Rio che nel costume è stato riprodotto nella parte centrale.
Tutto il vestito è contornato dalla flora e dalla fauna propri della foresta più grande del mondo.
I fiori e le foglie sono state create in rete trattata. Elegante e raffinata l’acconciatura.
FAUNA:
Sara Egitto
Costume dall’elegante foggia. La gabbia particolarmente articolata e arricchita da elementi che richiamano il mondo animale. La parte centrale del costume è arricchita da sculture che rappresentano gli animali: un imponente leone simboleggia il Re della Fauna. La parte alta della gonna, il corpino e la spalliera raffigurano un elegante pavone, il tutto completato da ricami, piume e rete in fibra, elemento comune in tutti i costumi. L’elegante acconciatura riproduce una corona piumata.
VENTO:
Mimma Zuccarello
Indispensabile elemento della nostra amata Terra.
Costume di ricercata fattura, la gonna, nella parte anteriore, prende forma di una barca con le vele in poppa. Quattro maschere, poste nel costume, simboleggiano i venti. Il corpino prende la forma di un uccello in volo. La particolare spalliera in organza e lamè sfilato dà l’idea delle correnti. Migliaia di farfalle completano il costume.
Stravagante il copricapo che raffigura il "galletto segnavento" che nei tempi trascorsi veniva poto sui tetti delle case.
SCRIGNO DEL MARE:
Ludovico Falonga
Uno scrigno in conchiglie in doppiato oro che contorna la gabbia. Lo scrigno racchiude in esso perle, corallo, pesci, tipici gioielli del mare. Il corpino in velluto è arricchito da ricami in paillettes.
Da notare la complessa acconciatura anch’essa raffigurante uno scrigno.
ATLANTIDE:
Giorgia Falonga
Costume raffigurante uno dei tesori più belli e misteriosi del mare.
Nella parte centrale è raffigurato il volto di un dio di Atlantide; nella parte bassa è rappresentata la storica città di Atlantide, con la tecnica di pittura su plastica.
La gonna completata con onde in doppiato e rete da fioristi, rendono più realistica l’idea della città in fondo al mare.
CORALLO:
Matteo Fiorito
Altro tesoro naturale del mare, il corallo, utilizzato per la realizzazione di gioielli di elegante fattura, è rappresentato in più parti del costume. Il colore bianco, le onde e i pesci ci portano alla sua ambientazione marina.
PERLE:
Marianna Tripi
Gioiello del mare che la natura spontaneamente crea.
Lavorata gonna con rete decon in più colori e brillantina. Il corpino e la parte alta della gonna sono pieni di perle.
Imponente acconciatura arricchita da rete e perle.
PESCI:
Giulia Citraro
Costume che simboleggia il tesoro più importante del mare perché fonte di vita per l’uomo.
La base della gonna rappresenta il fondale marino, con pesci in primo piano, che sono stati spruzzati ed impreziositi con paillettes; enorme lavoro per la parte bassa della gonna ed il colletto che simboleggiano le correnti marine, realizzate con rete decon e brillantina.
Bella l’acconciatura che completa il costume.
ACQUA:
Carmelina Torre
Imponente costume con gabbia dalla forma ricercata. Mille sbuffi simboleggiano l’Acqua. I pesci, realizzati con una scultura in polistirolo, posti ai lati del costume, tengono simbolicamente una fontana da dove fuoriesce acqua.
Enorme lavoro di ricamo, che prende la forma di fiori, simboleggia l’acqua che dà la vita. Cristalli boreali e paillettes arricchiscono il costume. Molto elaborata l’acconciatura.
1° CARRO SCENOGRAFICO: TERRA E ACQUA.
Nel primo carro scenografico sono rappresentate la Terra e l’Acqua: i due elementi fondamentali che stanno alla base della vita dell’uomo.
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La scultura in alto interpreta il volto giovane della Terra, dalla cui bocca fuoriesce l’Acqua; l’unione di questi due elementi consente la produzione di generi alimentari che in abbondanza sono contenuti nelle cornucopie situate ai lati del carro ad indicare la generosità della Terra.
Nella parte centrale anteriore del carro trova posto una struttura dove alloggia una comparsa che interpreta la dea dell’acqua.
DEA DELL’ACQUA:
Marlen Privitera
Il costume vuole essere un omaggio alle Acque del Pianeta.
Le acque assumono le sembianze di una dea; dalla gonna sgorgano sbuffi di acqua realizzati in tulle e rete. Lavorato il corpino con rete in fibra operato. Ricamo per gonna e corpino. Arricchiscono il costume perle e cristalli boreali.
TERRA:
Luciana Basile
Benfatto Loriana
Desirè Curiale
Denise La Rosa
Jenny Mascali
Jessica Petronio
Costumi posti al centro della scalinata.
Rappresentano la flora della Terra; realizzati in doppiato, tulle e rete, arricchito da molteplici punti luce, reti decon e rete in fibra trattata, dalla forma di foglie e fiori.
ACQUA:
Angela Adornetto
Eleonora Beninato
Il costume propone il tesoro dell’acqua; realizzato in doppiato argento, tulle e lamè. Arricchito da sbuffi realizzati in rete decon trattata. Il corpino è ricamato a mano e le centinaia di perle completano il costume.
TROPICI:
Milena Finocchiaro
Costume ideato per rappresentare i paralleli che descrivono la suddivisione del Pianeta.
Arricchito da fiori e frutta ricordano la vegetazione che rigogliosa cresce vicino i tropici.
Il costume dipinto a mano nella parte bassa è completato da un capricorno e da un cancro nell’acconciatura.
TESORI:
Angela La Rosa
Cristina Santagati
Denise Zuccarello
I costumi rappresentano gioielli naturali che la Terra da sempre ci dona.
La gabbia dalla forma ovale è stata lavorata con poliuretano estruso e rete in fibra ricreando le pietre preziose allo stato naturale. Alla base della gabbia vi è una particolare lavorazione ottenuta con bottiglie in plastica che rafforza l’importanza delle pietre preziose.
Il colletto è realizzato in doppiato e tulle trattato con vernici. Piume e ricami completano il costume.
PROTETTORI DEI TESORI:
Natale Chiarina
Andrea privitera
Cristhian Zuccarello
Questi costumi simboleggiano gli storici Protettori dei Tesori, visto che da sempre i Tesori sono stati protetti da gnomi e draghi.
Realizzato in raso di seta, doppiato e organza, completato dalla rete in fibra e lavorazione di paillettes.
RUBINO:
Giuseppe Scuderi
Fabio Tripoli
Altro gioiello della Terra, il rubino, che nel costume è simboleggiato ai fianchi con sculture in polistirolo. Le maniche imponenti rafforzano l’importanza del gioiello. Il costume prevalentemente in velluto rosso, tipico colore del rubino, è completato da frange e ricami.
TOPAZIO:
Jessica Leotta
Costume in organza rossa che ricorda il colore del topazio rosso che è presente sui fianchi della gonna.
Il corpino di elegante foggia è impreziosito da piume e paillettes oro.
ARGENTO:
Lorena Cicardo
Costume simboleggiante l’argento allo stato naturale.
La gonna con volants in rete è completata da un elegante corpino; ai lati sono visibili dei decori che simboleggiano questo metallo.
Ricco colletto e imponente acconciatura completano il costume.
ORO:
Bruna Carcagnolo
Federica Caruso
Federica Chinnici
Giovanna Coco
Flavia Gullotta
Melania puglisi
FedericaSpina
Dalila Tirendi
Elegante costume che rappresenta la pepita d’oro.
Il tessuto in lycra paillettata ricorda i bagliori dell’oro. Costume arricchito da piumaggio, ricami e foglie in fibra sintetica.
DIAMANTE:
Nina Trovato
La gemma più amata dalle donne e rappresentata ai lati della gonna, le decorazioni in doppiato, simboleggiano la preziosità del gioiello. Migliaia di cristalli arricchiscono il costume.
L’ISOLA DEL TESORO:
Lella Santonocito
Costume sfarzoso che simboleggia la leggendaria "Isola del Tesoro".
La gabbia, rivestita in raso e rete decon oro simboleggia la spiaggia; la parte bassa le onde. Le palme, sui lati della gonna e nella spalliera, ci riportano ad una ipotetica isola. Il mascherone centrale e le mappe, ai lati del corpino, completano le classiche narrazioni riguardanti le Isole del Tesoro.
PIRATA:
Antonino Nicotra
Un pirata alla ricerca dei tesori del mare.
Il costume è arricchito da onde realizzate in rete e ricami.
Da notare l’imponente copricapo raffigurante il galeone dei pirati e la spalliera che completa il costume. Sulle vele è stato riprodotto lo stemma dell’Associazione Campanazza.
TESORO DEI BAMBINI - I GIOCATTOLI:
Tiziana Indelicato
Gabbia dalla forma semi-ovale, contornata nella parte bassa da decori realizzati con cartoncino, pane rivestito e da innumerevoli pietre preziose. Nella parte alta centrale sono appoggiate personaggi delle fiabe, finemente decorati artigianalmente; il castello, centrale nella gonna, rafforza l’idea del mondo delle fiabe.
Il corpino in raso e chiffon di seta è ricamato a mano con paillettes. Particolare l’acconciatura che simboleggia la fiaba di Biancaneve.
TESORO DI RE ARTU’:
Giusy Finocchiaro
Complesso costume che rappresenta la storica leggenda della spada di "Excalibur", che fece diventare il piccolo Semola, il grande e giusto Re Artù.
La gabbia a forma piramidale vede alla base lo storico castello di Camelot. Nella parte destra è stata creata la leggendaria Spada nella Roccia; la famosa Tavola Rotonda completa la parte sinistra della gonna.
Il corpino di ricercata fattura è realizzato con un ricamo in paillettes.
L’acconciatura con un sole centrale rappresenta lo stemma della corte di Re Artù, sormontata da un castello in gommapiuma.
FATA MORGANA:
Antonella Sava
Costume legato alla leggenda di Re Artù.
Realizzato in tulle bianco, velluto e rete è arricchito da pietre, perle e decori realizzati con cartoncino di pane rivestito. Ai due lati della gabbia si notano due grandi pentoloni, che servivano alla Fata Morgana per preparare gli infusi per ogni tipo di incantesimo.
TESORO DEI BAMBINI - LE FIABE:
Nicole Santonocito
La gabbia dalla forma semi-ovale è ricoperta nella parte bassa da fasce in cartoncino e pane rivestito, arricchite da migliaia di pietre di più colori. Nella parte centrale del costume si notano i personaggi tipici delle fiabe.
Un magico castello compare in primo piano nel costume. Ricco il corpino in stile medievale, così come l’acconciatura, entrambi arricchiti da ricami in paillettes.
AMORE:
Donatella Beninato
L’imponente costume rappresenta il sentimento dell’Amore.
Innumerevoli cuori realizzati in più materiali sono presenti in tante parti del costume. Rose in seta, colombe, musica e campane simboleggiano i classici elementi dell’Amore.
Ai lati sono visibili due sculture in polistirolo che rappresentano cupido, il dio dell’Amore.
Ricercata è la foggia della maestosa acconciatura.
TAPPETI PERSIANI:
Anastasia Pesce
Gabbia a forma piramidale, accoglie sui fianchi quattro grandi tappeti che sono stati arricchiti con decori interamente brillantinati.
Nella parte centrale del costume è stato posto lo stemma della Persia. Le decorazioni della gonna e del corpino sono realizzati con tappeti tagliati e ricomposti come passamaneria.
Imponente collettone che simboleggia la mezza-luna, elemento importante nella religione persiana.
I due serpenti sono stati realizzati in gommapiuma e bottiglie in plastica. Elemento importante sono le due forme di nodi, realizzati in fil di ferro e cotone da imbastire, che simboleggiano le due lavorazioni dei tappeti persiani.
TESORI DI SPAGNA:
Cristina Aulino
Costume che rappresenta l’abbigliamento tipico spagnolo.
I due drappi sul davanti simboleggiano dei sipari aperti al mondo spagnolo, quindi alla corrida, classico tesoro di Spagna, che nel costume è rappresentato nella parte posteriore. Rose e ricami completano il costume. Classica l’acconciatura storica spagnola.
TESORI DI SCOZIA:
Giuseppe Lena
Il costume riproduce i tesori della lontana Scozia.
Realizzato in doppiato e lycra oro, è completato dai classici castelli di Scozia, posti ai lati della giacca, nella complessa spalliera e nella particolare acconciatura.
Le cornamuse e i fantasmi completano e rinforzano i simboli più significativi della Scozia.
TESORO DI CINA - LA SETA:
Domenica Nicotra
Costume dedicato a uno dei tesori della Cina.
La seta infatti è storicamente una produzione tipica cinese. Il corpino in seta stampata ricorda il classico taglio a chimono.
La gabbia di forma ricercata è arricchita da bozzoli e farfalle, poste per ricordare la produzione della seta. I telai classici, sui fianchi, sono stati posti per rafforzare l’idea della lavorazione della seta. Il drago della tipica cultura cinese, che sta sulla parte anteriore, è realizzato con bottiglie in plastica.
La spalliera e l’acconciatura sono un misto tra simboli cinesi e la nascita della seta.
FIOR DI LOTO:
Monica Privitera
Creato per impersonare un altro tesoro della cultura cinese.
Il Fior di Loto, infatti, è l’emblema della purezza. La gonna è piena di Fior di Loto realizzati in rete in fibra; il drago, realizzato con bottiglie in plastica, e i simboli del Bene e del Male rafforzano la cultura Cinese nel costume.
TESORI D’OLANDA:
Angelo Fragalà
Omaggio alle ricchezze dell’Olanda, che nel costume sono rappresentate dai Mulini a vento e da merletti che sono applicati nell’interezza della giacca.
I tulipani, classico fiore d’Olanda, contornano giacca, maniche e pantalone.
Ricco ricamo per il corpino in velluto blu.
CANAPA INDIANA:
Paolo Privitera
Imponente costume che simboleggia l’importanza della canapa che veniva usata in medicina.
La gabbia è rivestita da foglie realizzate in organza, rete decon e rete in fibra. Ai lati e sul dietro della gabbia vi sono tre scudi che ricordano la cultura Indiana. Minuzioso lavoro di perline e rafia per contornare il costume.
Le decorazioni sono realizzate con cartone e rafia avvolta e dipinta.
DANZATORE AFRICANO:
Giovanni Scarso
Figura che completa il tesoro dell’Africa.
Il costume reca ai fianchi due tamburi di cultura Africana. Riccamente decorato con disegni realizzati con tasselli in cartoncino, pane rivestito con rafia dipinta. Il tutto completato da pietre colorate e piumaggio.
TESORO DELL’AFRICA:
Stefania Privitera
Imponente ricercato costume che vuole simboleggiare la cultura delle tribù Africane. La gonna sul davanti diventa una capanna di paglia, tipica abitazione delle tribù. Ai lati troviamo due grandi tamburi da cui scaturiscono ritmi che accompagnano le classiche danze africane; nella parte posteriore, un calderone, ci riporta alla mente i composti magici che gli stregoni preparavano.
Imponente spalliera piumata. Le decorazioni del costume sono realizzate con cartoncino di pane rivestite in rafia.
Lavoro esasperato per le decorazioni di perline e rafia. Bellissima acconciatura ricercata nei materiali e nella forma.
COPACABANA:
Adriana Privitera
Costume raffigurante uno dei tesori del Brasile.
La spiaggia più rinomata e famosa del mondo è stata riprodotta nel costume con onde realizzate in doppiato trattato e rete in più colori. Nella parte centrale è stata realizzata un’ipotetica figura brasiliana con il classico turbante e cesto di frutta.
Il costume è arricchito da ricami e passamanerie.
BRASILIANE:
Maria Giovanna Bruno
Nancy Buttafuoco
Claudia occhipinti
Nancy Rapisarda
Santa Rapisarda
Silvana Rapisarda
Sirena Tirendi
Costume in più colori che raffigurano il carnevale del Brasile.
Composto da un ricercato corpino rivestito in rete; particolare pantalone arricchito con paillettes oro. L’acconciatura tipica del Brasile, con un casco di frutta esotica e piume che completano il vestito.
TESORO DEGLI AZTECHI - IL CIOCCOLATO:
Oriana Petrarca
Importante costume che rappresenta la scoperta del cioccolato, che per gli Aztechi divenne tesoro.
Gabbia di forma innovativa, raffigura nella parte alta uno scrigno contenente i semi di cacao, la parte bassa e l’acconciatura rappresentano la scoperta del cacao. Infatti si narra che un dio azteco con corpo da serpente e corna di ariete sia stato esso a far scoprire il seme del cacao.
Il serpente è stato realizzato in gommapiuma e bottiglie in plastica; minuzioso lavoro in paillettes tagliate ed incollate su polietilene che rappresentano dei decori alterchi. L’imponente e ricercata acconciatura completa il costume.
TESORI DI GRACIA:
Giulia Camilleri
La gonna prende la forma di un tempio greco: il costume è completato da tessuti plissèe, tipici dell’antica Grecia. L’elegante corpino ricamato arricchisce il costume, piumaggio e decorazione greca completano il tutto.
TESORO DI TUTANKAMON:
Giusy Signorelli
Imponente costume che ricordi i fasti dell’antico Egitto.
La gabbia a forma piramidale è contornata da pergamene dipinte, ai fianchi troneggiano i cani, che nell’antico Egitto erano custodi dei sepolcri dei faraoni. Nella parte centrale è stata riprodotta fedelmente la maschera di Tutankamon, sulla parte posteriore vi è un ricco decoro che il faraone indossava sul petto. Scettro e flagello, presenti in più parti del costume, ricordano la regalità del faraone. La grande spalliera piumata e le centinaia di perle completano il costume; scenografica l’acconciatura.
SIGILLO DEL CARNEVALE:
Gabriele Schilirò
Logo simbolo del nostro Carnevale.
Gabbia ovale rivestita da tessuti a specchio e punte da jolly; logo in poliuretano messo in rialzo nel costume. Tantissimo lavoro nel colletto, realizzato in raso di seta e rete decon. Particolare da notare sono la miriade di nastrini multicolor che completano il costume.
COPPA CAMPANAZZA:
Liliana Jhonson
Costume che vuole essere un omaggio all’ambito trofeo del nostro amato carnevale.
Nella parte centrale del costume è riprodotto lo storico "Trofeo Campanazza". Enorme lavoro per la gonna rivestita con falde di doppiato e molteplici colori,come sono quelli del carnevale. Corpino in foggia carnevalesca e arricchita da ricami.
2° CARRO SCENOGRAFICO:
IL CARNEVALE.
Il secondo carro scenografico ha come tematica il "Carnevale dai più bei costumi di Sicilia", l’evento di successo della Città di Misterbianco.
In alto sono raffigurate le mascherine-logo e nella parte centrale troneggia la Coppa-Trofeo tanto ambita da tutti i partecipanti.
JOLLY:
Nino Torre
Costume raffigurante il personaggio simbolo per antonomasia del carnevale.
Giacca e pantalone ricoperti da punte in doppiato in vario colore. Minuzioso lavoro per giacca e baschina. Costume arricchita da ricami e campanellini.
CORIANDOLO D’ORO:
Biagio Tropea
Costume interamente realizzato in doppiato oro.
FOLLIE DEL CARNEVALE:
Mario Marchese
Mario pesce
Costume allegro che simboleggia l’allegria dei misterbianchesi per il carnevale.
Realizzato in raso di seta e doppiato, e arricchito da decori in rete e piume realizzate in doppiato oro.
CARNEVALINE:
Domenico Bruno
Paolo Giuffrida
Il costume impersona le favorite del re Burlone.
Colorato e spiritoso costume in organza e lycra a specchio oro, arricchito da piume e ricami.
ALLEGRIA:
Davide Santonocito
Costume in omaggio all’allegria del carnevale di Misterbianco.
Realizzato in doppiato in più colori e organza. Minuzioso lavoro nella giacca e nel pantalone. La forma allegorica del costume è completato da foglie multicolor e rete in fibra. Cristalli e pietre in vetro completano e arricchiscono il costume.
MUSICA:
Graziano Chinnici
L’importanza della musica per il nostro carnevale è impersonata in questo costume dagli spartiti che sono presenti in più parti del costume.
Arricchito da decori in più decori e completato da ricami e piumaggio.
CORIANDOLI:
Umberto Fragalà
Elemento fondamentale in ogni carnevale, non poteva mancare nella simbologia del nostro carnevale.
Ricco costume formato da punte da jolly in più colori. Coriandoli in varie forme arricchiscono il costume e ne rendono più visibile il significato dello stesso.
TESORO DI PAPA’:
Salvatore Giuffrida(Campanazza junior)
Costume che vuole essere promessa di continuità del gruppo Campanazza.
Realizzato in lycra oro e arricchito da volants, passamanerie e pietre dure rendono il costume uno scrigno che contiene il vero Tesoro.
RE CARNEVALE:
Giuffrida Francesco(Campanazza)
Colorato ed elaborato costume che simboleggia il re del divertimento .
Infinito e paziente lavoro di drappeggio nell’organza, contornano l’orlo della giacca piume realizzate in doppiato oro. Il costume è arricchito da migliaia di pietre colorate e paillettes. Scenografico il copricapo.
I componenti dell’Associazione "Turi Campanazza" ringraziano tutti i partecipanti, gli amici ed i simpatizzanti ed augurano a tutti
BUON DIVERTIMENTO!