Associazione Culturale "Venezia"
Carnevale 2009
"Ciak si gira."
Il tematrattato quest'anno è " Il Cinema". La sua nascita è avvenuta nel 1895, precisamente
il 28 Marzo, con i fratelli Luigi e Augusto Lumière, presentando alla "Sociètè d'Encouragement à l'Industrie Nationale", a Parigi un film della lunghezza di 17m, che aveva per titolo e per soggetto
"L'uscita dalle officine Lumière a Lyon-Montplaisir".Presto il documentario non soddisfece più le esigenze del pubblico e nacque così il film comico e drammatico a soggetto. Il tema sarà strutturato all'inizio dai film muti di Charlie Chaplin ai film del neorealismo italiano con i registi Rossellini, De Sica, Visconti, Antonioni e Fellini. Per poi toccare tutti i colossal americani e film moderni vincitori di molti premi Oscar. Premio molto ambito da attori, registi, scenografi, costumisti etc....
Quindi ogni abito rappresenterà e farà rivivere ricordi, emozioni e quant'altro dei vari film.
I° CARRO
Le case di distribuzione
Il carro di apertura che da inizio alla parata dei vestiti rappresenta le maggiori case di distribuzione dei film. Si riconosce al centro del carro il logo della Metro-Goldwyn-Mayer dove sopra campeggia l’enorme scritta di Hollywood, sede dei maggiori set cinematografici. Altri loghi importanti sono la Paramount Pictures, la Warner Bros, e la Century Fox. I colori usati oltre a quelli dei loghi sono il blu, il bianco e il nero.
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Varietà donna:
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Indossato da:
- Saitta Agata
- Bellavia Alessia
- Di Costa Chiara
- Sgrò Dalila
- Sgrò Sofia
- Privitera Damiana
I- ppodrino Elsa
- Monti Luana
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Abito realizzato in
spalmato argento per il
bustino con ricamo
di paillettes camaleonte
sul decoltè a decorare le coppe.
Gonnellino in spalmato argento
con volantini di due colori
grigio e nero in organza
crespata rifinite con paillettes camaleonte.
Completa l' abito
oltre alle maestose code di chantal
bianche e nere, l'acconciatura con anch'essa code di chantal e applicazioni
di pailletes amaleonte,
pietre e piume.
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Varietà uomo:
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Indossato da:
Malaponte Alessandro
Licciardello Claudio
Scuderi Vincenzo
Tirendi Epifanio
Vigillito Francesco
Maugeri Gaetano
Condorelli Giuseppe
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Abito realizzato in spalmato
argento per il gilet
con paillettes camaleonte
e bottoni gioiello,
camicia in saten bianco
con alle maniche
code di chantal
bianche e nere,
pantaloni in saten
lucido nero.
In testa indossano un cappello
con piume bianche e nere.
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A TERRA
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Inizio del cinema 1895:
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Indossato da:
Silvia Fichera
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L' abito che apre questa parata
rappresenta la data d' inizio,
il 1895 anno in cui grazie ad un invenzione dei fratelli Louis e August
Lumière i quali mostrarono
per la prima volta al pubblico del Gran Cafè del Bolevard des Capucines a Parigi, il 28 Dicenbre 1895, un' apparecchio da loro brevettato, chiamato Cinematographe.
Tale apparecchio era in grado di proiettare su uno schermo bianco una sequenza di immagini distinte, impresse su una pellicola stampata con un processo fotografico, in modo da creare l' effetto del movimento.
L'abito è realizzato: il bustino in ducesse bianco con lavorazione di applicazioni in paillettes e pietre dure. Nel bustino vi è una lavorazione in saten bianco con striscie nere in raso e specchietti a mò di pellicola.
Sulla gonna è adagiata la bandiera francese
realizzata in ducesse con frangia e cordone
argento.
La base della gonna è in saten bianco
sopra vi sono la scritta con la data d' inizio e il nome degli inventori lavorata in
paillettes nere. Sempre nella gonna vi sono le pellicole lavorate con plex-glass trasparente e
bobine color argento.
Completa l abito l' acconciatura con
pellicole lavorate in saten, piume e
code di chantal bianche e nere.
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Ciak:
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Indossato da:
Erika Licciardello
Jessica Emiliano
Valentina Maiorana
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Questi abiti rappresentano i ciak
che viene utilizzato per dare il via
alle riprese cinematografiche.
Abito realizzato nel bustino in spalmato nero
con inserti di saten bianco e specchietti
per rappresentare la pellicola.
Gonna in saten bianco.
Sopra la gonna vi sono pellicole
lavorate in saten bianco e ciak in spalmato
nero e paillette.
Completa l' abito l acconciatura di piume
e ciak.
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Stars donna:
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Indossato da:
Agata Lisi
Cecilia Lisi
Veronica Licciardello
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Questi abiti rappresentano le stelline che vi sono lungo la famosissima via di Los Angeles con il nome delle varie stars del cinema mondiale Abito realizzato in due colori : bianco e oro la parte bianca è in organza perlata, l'altra metà in maglina mille luci con stelline in accoppiato color oro. Completa l'abito un'acconciatura realizzata con piume gialle e bianche e stelle in poliuretano
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Stars uomo:
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Indossato da:
Armando Minissale
Francesco Pitzalis
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Anche l’abito dell’uomo è realizzato in due
colori :
bianco e oro la parte bianca è
in organza perlata, l'altra metà in maglina
mille luci con stelline in accoppiato color oro.
Completa l'abito un'acconciatura realizzata con piume gialle e bianche e stelle in poliuretano
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Charlie Chaplin gruppo:
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Indossato da:
Lorena Di Grazia
Vanessa Marchese
Lidia Spadaro
Morena Strano
Valentina Tripi
Riccardo Di Vivona
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Questi abiti rappresentano il primo e più famoso attore del cinema muto.
L'abito è realizzato nella versione femminile in fresco di lana grigio con bottoni rivestiti in stoffa e bordure in paillettes, al collo indossano un colletto bianco con cravatta nera .
Guanti in licra nera e polsini in saten bianco.
Pantaloncini in gabarden di lana gessato nero con riga bianca.
Completa l' abito una bombetta nera con piume bianche e nere.
e un bastone.
Nella versione maschile l'abito comprende
una giacca realizzata in gabarden di lana nera,
il gilet in fresco di lana e camicia in saten bianco
e pantaloni in gabarden di lana gessato.
Completa
l'abito una bombetta nera con piume nere e bianche
e bastone
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Charlie Chaplin unico:
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Indossato da:
Antony Privitera
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Sir Charles Spencer Chaplin jr attore, regista, sceneggiatore britannico e attore di più di novanta film in particolare di film muti. Il personaggio più famoso in italia è Charlot :un omino dalle raffinate maniere e la dignità di un gentiluomo vestito di una stretta giacchetta, pantaloni e scarpe più grandi della sua misura, una bombetta e un bastone di bambù, tipici i baffetti e l'andatura ondeggiante Nella sua carriera vinse tre Oscar: il primo nel 1929 per la carriera il secondo nel 1972 sempre alla carriera e il terzo nel 1973 per la miglior colonna sonora. L'abito comprende una giacca in gabarden di lana nera, il gilet in fresco di lana e camicia in saten bianco, la grande gonna in saten bianco con sopra decorazioni di pellicola di plex-glass e titoli di alcuni suoi più famosi film. Sul d’avanti della gonna la sagoma dell'attore.
Completa l'abito una grande spalliera con sopra scritto
il suo nome ed una bombetta in feltro nero e piume bianche e nere.
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Gli uomini preferiscono le bionde:
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Indossato da:
Valentina Marchese
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Film del 1953 diretto da Howard Hawks con Marilyn Monroe e Jane Russel.
Lorelei e Dorothy sono due ballerine americane una attratta dalla bellezza ed una attratta dalla ricchezza.
Memorabile la scena del film dove Marilyn scende la scalinata da cui prende spunto l'abito nella cui scena lei viene ricoperta da diamanti e pietre preziose dalla quale scena viene estrapolata la memorabile frase: " I migliori amici delle donne sono i diamanti"
L'abito realizzato in cadì di seta fucsia con inserto nel decoltè in rete micropaiettata analogo nel fiocco e nella cintura, il tutto decorato con passamaneria argento e pietre dure e chantal.
La gabbia rappresentante la scalinata è realizzata in velluto rosso arricchita di paillettes, gioielli
e pietre dure. Completa l'abito l'acconciatura con piume e pietre
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Miseria e Nobiltà:
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Indossato da:
Mariella Glorioso
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E' un film del 1954 diretto dal regista Mario Mattòli E' una commedia scritta da Edoardo Scarpetta padre
di Edoardo de Filippo.
Il film Interpretato dall' indimenticabile Totò ( Antonio de Curtis)
narra la storia di uno squattrinato
scrivano napoletano e della sua famiglia.
Per aiutare il Marchesino Eugenio fingono di
essere la sua famiglia e vengono ricevuti in
casa della sua futura fidanzata( Sofia Loren)
dove con una serie di equivoci e battute esilaranti
vengono smascherati.
L'abito è realizzato in due parti.
La parte povera che rappresenta la miseria è
realizzato nel bustino in Gabarden e la gonna
in fresco di lana, il grembiule in cotone bianco.
La parte ricca " La nobiltà" è realizzata : il bustino
e la manica in seta e pizzo chantilly fucsia,
la gonna in Tafta crespato rosa antico con una
caduta di cadì di seta viola. Il tutto arricchito
da fiocchi, merletti e paillettes. In testa indossa
una doppia acconciatura sempre a rappresentare
la parte ricca e la povertà.
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Ben Hur:
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Indossato da:
Angelo Marchese
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E' un film del 1959 diretto da William Wyler ed interpretato da Charlton Heston.
Narra la storia del principe ebreo Giuda Ben-Hur, tradito dal suo vecchio amico d'infanzia, il tribuno romano Messala.
Grandiosa è la scena delle quadrighe dove Ben-Hur troverà la sua vendetta.
Questa corsa è una delle più spettacolari scene d'azione della storia del cinema. Inseme al Titanic (1997) e Il Ritorno del Re (2003) è il film premiato con il maggior numero di Oscar, ben 11.
L'abito è realizzato in ducesse di seta bronzo con polsi in ducesse operato in analogo colore.
Corazza in pelle con lavorazioni di cordoni dorati.
La gabbia rappresenta la famosa quadriga del film trainata da quattro cavalli bianchi realizzati in carta pesta e decorati con piume, applicazioni di pietre e paillettes.
La quadriga è lavorata con stucchi e decorazioni oro e azzurre Completa il costume la grande spalliera con la scritta del film. In testa una fascia decorata con piume e pietre
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La Dolce Vita:
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Indossato da:
Graziella Tirendi
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La dolce vita è un film del 1960 diretto da Federico Fellini vincitore della Palma Doro al tredicesimo Festival di Cannes
come miglior regista e 1 Oscar nel 1962 come miglior costumi
E' sicuramente uno dei film più famoso della storia del cinema.
Interpretato dal fantastico Marcello Mastroianni e da Anita Ekberg parla di Marcello Rubini, giornalista romano che si occupa di servizi scandalistici nei quali viene raccontata la dolce vita italiana.
La storia è raccontata in più episodi. Indubbiamente la scena più celebre è quella nella quale Anita Ekberg fà il bagno notturno nella famosa Fontana di Trevi, una delle immagini più note di tutto il cinema.
L'abito è realizzato in raso nero con sopra un pizzo lavorato con fiori in lurex argento.
La fontana è lavorata con nastro lurex argento con gocce di Swaroski a formare le gocce.
La base della fontana e la conchiglia in raso grigio con cristal madreparla, per le cascate cristal turchese e blu.
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Il Gattopardo:
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Indossato da:
Giusy Maugeri
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Il Gattopardo è un film del 1963 diretto da Luchino Visconti tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa vincitore della Palma D'oro come miglior film al 16° festival di cannes. Il film parla
di don Fabrizio che è padre di 7 figli. Nel Maggio del 1860, dopo lo sbarco di Garibaldi in Sicilia, don Fabrizio assiste con distacco e malinconia alla fine del suo ceto. Egli appartiene ad una famiglia di antica nobiltà, viene rassicurato dal nipote Tancredi (Alain Delon) che si innamora della figlia del sindaco di
Donnafugata Angelica ( Claudia Cardinale). Memorabile la scena del ballo. L'abito è realizzato in ducesse di seta bianco crema. Il corpino è lavorato con pietre dure e passamaneria oro. Tutto il corpino è
rifinito con code di struzzo bianco La gonna è lavorata
con applicazioni di fiori, frutti che ricordano
i prodotti della nostra Sicilia. Nell'abito vi sono le scritte lavorate in paillettes come la bandiera.
Completa l'abito l'acconciatura con piume e fiori
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Mary Poppins:
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Indossato da:
Antonella Raineri
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Mary Poppins è un film statunitense diretto da Robert Stevenson e prodotto dalla Disney, basato sulla serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers. Il film racconta la storia della famiglia Banks dove vi è una grande confusione da quando la governante che badava ai due
fratellini si è licenziata. Il padre con una
pubblicazione sul “Times” cerca una nuova
governante. Si presenta una governante che
scende dal cielo che gli comunica che metterà
alla prova tutta la famiglia per una settimana
e dopo deciderà se accettare il lavoro.
Ai bambini e a tutta la famiglia capiterà
ogni sorta di disavventura Alla fine tutto
si sistemerà e Mary Poppins tornerà da dove è venuta.
Vincitore di 5 Oscar nel 1965 su 13 nomination
L'abito è realizzato: la camicia in saten
bianco con paillettes oro. La giacca in
velluto lilla sfumato. L'enorme gonna
rappresenta la borsa di Mary Poppins
realizzata in maglia lurex bronzo da
cui esce ogni sorta di oggetto che la tata si
porta dietro. Infine completa l'abito un grazioso
ombrellino in pizzo lavorato con pillettes
e un cappello con fiocco, piume e fiori.
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Romeo e Giulietta Skakespear in love:
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Indossato da:
Patrizia D'Alessandro
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Romeo e Giulietta è un film del 1968 diretto da Franco Zeffirelli trasposizione cinematografica della celebre opera teatrale omonima di William Skakespeare. Nel 1969 è stato nominato ai premi oscar vincendone due per i costumi e la fotografia. Come nella tragedia il film racconta la storia dell'antico odio tra le ricche famiglie veronesi dei Montecchi e dei Capuleti e l'eterno amore dei due protagonisti. Mentre il film Skakespeare in love è un film del 1998 diretto da John Madden che racconta l'amore dello scrittore William Skakespeare (1564-1616) per la nobildonna Lady Viola che si finge uomo per fare l'attore durante la lavorazione di Romeo e Giulietta.
I due si innamorano durante la lavorazione dell'opera che sarà poi un trionfo coronato
dalla regina Elisabetta. Nel 1999 vinse sette oscar tra cui miglior film, miglior attrice, miglior scenografia, miglior costumi ecc.... L'abito è realizzato in ducess di seta nei colori rosso e blu per distinguere le due casate.
Il bustino e parte della gonna in broccato lavorato
con fili lurex oro, il tutto rifinito da paillettes oro e passamanerie. Il balcone è in ducesse lavorato con paillettes. Completa l'abito la spalliera a forma di cuore e l'acconciatura con una lunga treccia
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Edward Mani di Forbici:
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Indossato da:
Felice D'Alessandro
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Edward mani di forbici è un film di
Tim Barton del 1990 con Johnny Depp
Il film è una fiaba drammatica situata
in un' esagerata e stereotipata visione del
suburbio americano e della tipica famiglia
americana che vi abita. Racconta di un eccentrico
e anziano inventore che vive da solo in un castello
in cima a una piccola montagna.
Un giorno crea
un essere umano vivo e vegeto.
Mentre apporta
le ultime modifiche sull'insolito " figlio" il vecchio
muore, prima di aver creato ad Edward le mani
dove al loro posto sono state poste delle forbici
molto taglienti. Molti anni dopo Peggy, una
rappresentante di cosmetici conosce Edward e lo
porta a casa sua dove gli fà conoscere la sua famiglia.
Qui Edward inizia a fare il giardiniere
dando alle siepi le forme più strane e fantastiche
alla fine si innamora della figlia di Peggy, Kim.
Alla fine dopo una serie di avvenimenti che prima
l'avevano fatto amare dalla cittadinanza e poi odiato
Kim lo convince a rimanere solo nel castello
dicendo a tutti della sua morte.
L'abito è realizzato
in maglia lurex nera e pantaloni in pelle nera tutto
decorato da fibie, borchie e alle mani delle insolite
forbici in plex-glass
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Siepi:
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Indossato da:
Chiara Conti
Cettina Meli
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Questi due abiti sono delle
creature dell'estro di Edward.
Sono realizzati:
la tuta in dainetto marrone mentre le foglie
sia nella gabbia che nella gonna sono realizzate
in panno lenci in due varianti di verde e in organza
crespata in tre varianti di colore.
Completano
l'abito l'acconciatura con foglie, piume e chantal
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Dracula di Bram Stoker:
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Indossato da:
Francesco Glorioso
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Dracula di Bram Stokerè un film horror/drammatico
del 1992 prodotto e diretto da Francis Ford Coppola, tratto dal romanzo Dracula dello scrittore irlandese Bram Stoker Vincitore nel 1993 di 3 Oscar per "miglior costumi""migliori effetti sonori" e " miglior trucco" Il film parla del conte Vlad Dracula, un vampiro che nel XV secolo combatte per la gloria di dio che rinnegò dopo la morte della moglie,
la principessa romena Elisabetta.
L'avvocato Jonathan Harker viene incaricato dalla sua ditta a concludere un affare con il conte il quale vedendo una foto della fidanzata dell'avvocato,Mina, ne riconosce l'incarnazione della moglie.
Jonathan verrà rinchiuso nel castello e il conte andrà a Londra per sedurre Mina la quale cadrà nel suo tranello. Dracula verrà infine decapitato liberando così Mina del maleficio.
L'abito è realizzato in ducesse di seta rosso per la giacca decorata con paillette, pietre dure e passamanerie.
La gonna è lavorata con stracci di stoffa alla base della gabbia vi è la bara di dracula rivestita in stoffa e decorata con cordone dorato.
Infine la spalliera rappresenta le tre vampire di Vlad
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Titanic:
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Indossato da:
Giusy Santagati
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"Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti" Titanic è un film storico-drammatico del 1997 scritto, diretto e prodotto da James Cameron, con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet che narra la storia dell'affondamento del transatlantico Titanic avvenuto la notte del 14 Aprile 1912 a seguito della collisione con un iceberg nel quale persero la vita 2/3 dei 2227 passeggeri a bordo. Viene raccontato l'amore tra Jack Dowson e Rose De Witt Bukater Vincitore di 11 premi Oscar nel 1998 " miglior film""miglior regia" "miglior scenografia" "miglior costumi" ecc...L'abito è realizzato:
bustino in tafta crespato color rosa antico con inserto di saten bianco. Gonna in saten bianco con lavorazione in paillettes oro e blu e passamaneria per riprendere la cupola della scalinata interna della nave. Il sotto della gonna rappresenta la nave con gli iceberg e alla prua il diamante blu" cuore dell'oceano" Completa l'abito un cappello con chantal, piume e fiocchi
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Il Gladiatore:
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Indossato da:
Alessandro Scardillo
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Il Gladiatore è un film epico del 2000 diretto da Ridley Scott con Russell Crowe Nell'anno180 d.c. l'anziano imperatore romano Marco Aurelio decide di scegliere come proprio successore il generale Massimo Decimo Meridio anzicchè il proprio figlio Commodo.
Venuto a
sapere di questa scelta Commodo uccise il padre.
Massimo capisce che l'imperatore non è morto
per cause naturali ma che è stato ucciso dal figlio,
quindi rifiuta di sottomettersi a Commodo che allora
dà ordine di uccidere Massimo e la sua famiglia.
Massimo riesce a fuggire e quando fà ritorno nella
sua villa trova i campi incendiati, gli schiavi e i
servi carbonizzati e la moglie e il figlio massacrati.
Allora viene catturato da un mercante di schiavi
che gestisce un gruppo di gladiatori, diventando
il favorito.
Arrivato a Roma per un periodo di festa,
Massimo comincia a pregustare la sua vendetta che
porterà a compimento ma che lo porterà alla
morte per le numerose ferite.
Vincitore di 5 Oscar
nel 2001 "miglior film" "miglior attore protagonista" " miglior costumi" ecc...
L'abito è realizzato da una
tuta in laycra color carne con sopra una canotta in
spalmato blu e sopra una corazza in pelle martellata
decorata con passamaneria e pietre dure.
La gonna è in dainetto e la struttura in polistirolo
garzato e dipinto che rappresenta l'Arena dei Gladiatori
Completa l'abito l'acconciatura con un elmo, la testa
di un leone e piume
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Willy Wonka e La Fabbrica Di Cioccolato:
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Indossato da:
Alessio Strano
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La fabbrica di cioccolato è un film del 2005 diretto da Tim Barton Il film parla di un umile Bambino
Charlie Buchet che vive in una malandata casetta
di legno assieme ai genitori e ai quattro nonni
Ha una smisurata passione per la cioccolata ma
si può concedere una sola tavoletta per il suo
compleanno.
Dopo l'annuncio dell'eccentrico ed enigmatico Signor Wonka che ha messo in
5 tavolette di cioccolato dei biglietti d'oro che
permetteranno a chi li trova di far visitare la sua
fabbrica di cioccolato.
Charlie sarà uno dei cinque
fortunati bambini e sarà accompagnato dal nonno Joe.
Nella fabbrica li aspettano delle incredibili avventure
e dolci straordinari
Dopo molti eventi sfortunati
che coinvolgono i 4 bambini antipatici rimarrà solo
Charlie incolume al quale spetta il premio speciale.
L'abito è realizzato per la giacca ducesse di seta bordeaux,
il gilet in seta e camicia in saten, i pantaloni in crepè
de chine tutto nelle gradazioni del viola. Completa
l'abito la tuba con piume colorate
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Gli Umpalumpa:
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Indossato da:
Francesco Petralia
Gaetano Petralia
Salvatore Timpanaro
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Gli Umpalumpa sono i fedelissimi collaboratori di Willy Wonka
Questi due abiti in due colori differenti
sono realizzati in velluto per la giacca con lavorazioni in passamaneria.
Pantaloni in raso con paillettes oro
In testa indossano una buffa parrucca con una treccia
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Memorie di una Geisha:
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Indossato da:
Agrippina Platania
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Memorie di una Gheisha è un film statunitense diretto da Rob Marshall. Non è un tradizionale
film giapponese, lento, cupo e dal finale tragico, ma ha il ritmo serrato della regia di Rob Marshall. Infatti si conclude con un lieto fine ( o quasi) Il tutto è corredato da costumi, musiche,scenografie, fotografie e montaggio di alto livello.
Vinse tre Oscar nel 2006 "miglior costumi" "miglior fotografia""miglior scenografia"
E' l'anno 1929 in giappone il film inizia con la piccola Chiyo Sakamoto, di nove anni e la sorella grande Satsu che vengono vendute dal padre una ad un bordello e l'altra ad una casa per gheishe.
La piccola Chiyo conosce l'unica gheisha in piena attività la bella e crudele Hatsumomo.
La piccola viene chiamata"zucca" per il suo viso tondo e dolce.
A causa dei suoi occhi azzurri molto rari per gli orientali ha una grande potenzialità come gheisha.
La piccola cresce sopportando molte angherie da Hatsumomo ma nel frattempo diventa una gheisha e si innamora del"direttore generale".
La seconda guerra mondiale cambierà la vita delle gheishe.
Dopo la guerra Sayuri si incontra di nuovo con il direttore generale. Il film finisce con loro due che passeggiano romanticamente
lungo il fiume con la consapevolezza di essere soltanto "una moglie a metà".
Abito realizzato in ducesse di seta nei colori verde, blu e aragosta
con applicazioni di nastrini, passamanerie, fiori con applicati paiettoni.
La gonna è in cotone dipinto dove vi è il Tempio Kiyomizu-Dera, contornato da uccelli, fiori di loto, cascate e carpe, tutti disegni della cultura giapponese.
Completa l'abito una sontuosa acconciatura da geisha con piume, decorazioni di paillettes, fiori e gioielli.
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Apocalypto:
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Indossato da:
Alessandro Russo
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Apocalypto è un film del 2006 e diretto da Mel Gibson.
Il film inizia con una frase:"una grande civiltà viene conquistata
dall'esterno solo quando si è distrutta dall'interno"
In un villaggio dello Yucatàn nel 1519 vive Zampa di Giaguaro.
Un giorno una spedizione proveniente da una grande città Maya, alla ricerca di vittime sacrificali destinate a placare la collera degli dei attacca il villaggio del giovane cacciatore.
Zampa di Giaguaro nasconde moglie e figlio promettendo di ritornare.
Dopo un lungo viaggio giungono alla città Maya e trascinati in cima a una piramide a gradoni per essere sacrificati al dio Kulkulkan strappando loro il cuore dal petto, decapitandoli e lasciando rotolare a terra i loro corpi.
Al momento del sacrificio di Zampa di Giaguaro si verifica un'eclisse totale di sole, che viene interpretata come un segno di soddisfazione del dio, quindi ai prigionieri rimasti viene data la possibilità di salvarsi, vengono condotti in un'arena aperta e obbligati a correre mentre sono bersagliati da frecce.
Riesce a salvarsi e alla fine si ricongiunge con moglie e figlio
L'abito è realizzato da una tuta in laycra con sopra una fascia drappeggiata in spalmato bronzo con applicazioni di pietre e specchietti, piume, collane e varie decorazioni.
La struttura della piramide è in polistirolo garzato e dipinto con aggiunta di rafia per i tetti della piramide.
Completa l'abito la sontuosa acconciatura lavorata con pietre dure, specchietti, collane e piume che riprende i copricapi dei re Maya.
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Elizabeth: The Golden Age:
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Indossato da:
Filippina Licciardello
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Elisabeth The Golden Age è un film del 2007 diretto
da Shekhar Kapur. “donna- guerriero- regina”.
Il film na rra la storia della regina d’Inghilterra Elisabetta, fra guerre religiose del re Filippo II di Spagna.
Animato da intenti cattolici che vuole portare in Inghilterra e amori di Sir Walter Raleigh, navigatore, ma per amore della
nazione rifiuterà l’amore donandogli in sua vice la sua dama di compagnia, dal quale sarà messa incinta.
A complicare le cose il piano elaborato da Mary Stuart, la regina di Scozia, guidata in realtà dallo stesso Filippo II , che mira ad uccidere la regina, alla fine sarà lei a morire, per decapitazione, proprio il pretesto che desiderava il re spagnolo per invadere la nazione nemica. Al che la battaglia si trasferisce in mare dove si dovrà affrontare l’invincibile armata, e la battaglia sarà condotta da Releigh e da Sir Francio D.
Il film ha vinto nel 2008 l’oscar per i migliori costumi.
L’abito è realizzato per il bustino e le maniche in taffetas crespato con inserti di pizzo lavorato con pietre e paillette nel bustino.
Gonna in broccato giallo oro, sotto gonna in taffetas e saten bianco.
Completa l’abito l’acconciatura propria della regina con piume e fuori in organza.
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Biglietti del cinema di Venezia:
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Indossato da:
Laura Cantarero
Francesco Rapisarda
Alessio Sorbello
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Questi abiti rappresentano i biglietti di un ipotetico cinema.
Sono realizzati sia per la ragazza che per i
ragazzi in spalmato oro rosso e blu e volantini rossi e blu di cristal tutti lavorati da paillette.
Applicati sull’abito vi sono i biglietti lavorati in spalmato rosso e blu ricoperti in plastica
trasparente e contornati da paillettes rossa e blu.
Completa l’abito l’acconciatura con i biglietti le piume e le code di Chantal.
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Elementi del film:
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Indossato da:
Martina Marchese
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L’abito raffigura parte degli elementi che compongono un film: la colonna sonora, i costume e le scenografie.
Il vestito è realizzato nel bustino in velluto rosso con inserti di saten bianco con volantini in organza oro e rosso, tutti rifiniti da paillette e pietre dure.
La gonna anch’essa in velluto rosso divisa in tre parti.
La prima la colonna sonora lavorata con fascia in saten bianca e
paillette, la seconda i costumi e la terza la scenografia.
Completa l’abito l’acconciatura con parrucca, cappello
fiori e piume.
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Case di distribuzione:
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Indossato da:
Tania Lauceri
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L’abito rappresenta alcune tra le maggiori case di distribuzione dei film. Nell’abito troviamo gli stemmi delle case come: la Metro- Goldewyn. Mayer, compagnia di cineproduzione degli Stati Uniti d’America.
Nata nel 1924 dalla fusione della Metro Pictures Corporection con la Goldwyn Pictures Corporection e la Louis B. Mayer Pictures, la MGM rapidamente diviene il più importante studio Hollywoodiano, anche in virtù delle consistenti
risorse economiche. La Columbia Pictures Industries INC è una società americana produttrice televisiva e cinematografica.
Fu fondata nel 1919 da Harry Cohn e i fratelli Jack e Joe Brandt con il nome di CBC . le attività iniziali dello studio erano produzioni a scarso budget. Nel 1924 lo studio cambia nome in quello attuale e la produzione era rappresentata per la maggior parte da Western a basso costo, serial e film d’azione.
Il successo della Columbia si deve agli anni ’30 con il regista Frank Capra.
L’Universal Studios è una dei più grandi studi cinematografici americani si trova in California. La universal è il secondo studio più vecchio di Hollywood.
Il fondatore della Universal Carl Leammle era un ebreo tedesco.
La Dream Works SKG (Spielberg, Katzenberg, Geffen, i tre fondatori) è un importante studio cinematografico statunitense che sviluppa, produce e distribuisce film, musica e programmi televisivi. Lo studio fu fondato nell’ottobre del 1994.
La Medusa Film Spa è una società del gruppo Mediaset nata nel 1995.
Specializzata nella produzione e distribuzione di film italiani ed internazionali.
La Paramount Pictures Corporation è una casa cinematografica degli Stati Uniti d’America.
Fondata dall’ungherese Adolph Zukor il 12 Luglio 1912, ha prodotto oltre tremila film.
La Warner Bros è una casa di produzione cinematografica e televisiva statunitense.
Venne fondata nel 1923 dai fratelli Harry.
A partire dagli anni ‘30 , la Warner Bros comincia, peraltro, a produrre la fortunata serie di cartoni animati Looney Tunes.
La 20th Century Fox studio cinematografico americano situato nell’area di Los Angeles.
Di proprietà del magnate australiano Ripert Murdockh.
Fu fondata nel 1935 dalla fusione della Fox Film Corporation e la Twentirth
Century Pictures.
L’abito è realizzato sia per il bustino per le due gonne e i manicotti in ducesse di seta blu scuro, il palloncino delle maniche il drappeggio nel bustino e i volantini in organza crespata nera e blu.
Il tutto decorato con passamaneria argento e specchietti e un collo di piume.
Le maestose gonne sono
dipinte a mano con i loghi delle aziende cinematografiche.
Completa l’abito
l’acconciatura con pietre dure specchietti, passamaneria, piume e code di chantall.
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I premi:
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Indossato da:
Graziella Cannizzo
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L’abito rappresenta i premi che vengono assegnati ai
film.
Possiamo riconoscere il Premio Golden Globe istituito nel 1944, assegnato annualmente ai migliori film e nel 1956 alle programmazioni televisive.
La consegna dei Golden Globe avviene solitamente con poco meno di due mesi di anticipo rispetto a quella degli Oscar, in un certo senso ha una funzione
anticipatrice.
La Palma d’Oro dal 1939 al ’54 l premio principale era chiamato Grand Prix Du Festival International Du Film. Dal ’64 al ’74 fu ripristinato temporaneamente il “Grand Prix Du Festival”.
Nel 1975 la Palma d’Oro fu reintrodotta definitivamente e divenne il simbolo del festival di Cannes.
Il Leone D’Oro è il festival cinematografico più antico del mondo.
La prima edizione si tenne nel 1932, si svolge annualmente al Lido di Venezia, il premio prende il suo nome dal simbolo della città. Taormina Film Fest, storica manifestazione divistica e balneare nata nel 1955 con il nome Prima Rassegna Internazionale di Messina e Taormina, che poi si sposta
a Taormina nel 1971.
Il festival Internazionale dei film di Roma, la prima edizione si è tenuta nel 2006 e si svolge dopo la mostra del cinema di Venezia.
L’abito è realizzato in taffetas bianco e rosso crespato sia per il bustino che per le gonne. Il bustino è lavorato con pietre dure e passamaneria.
Nella gonna vi sono le sagome dei premi in polistirolo. Mentre l’acconciatura è composta da piume e code di chantal.
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Oro come Oscar donna:
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Indossato da:
Caterina Balsamo
Antonella Dell’Erba
Giovanna Di Franco
Consuelo Laudani
Maria Marchese
Lucia Seminara
Veronica Stabile
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L’abito è realizzato in spalmato oro per il bustino e i pantaloncini, mentre la gonna di volantini è in kristal
oro e bianco, tutto rifinito da paillette.
Le maniche in
saten bianco.
Completa l’abito un’acconciatura di piume e chantal.
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Oro come Oscar uomo:
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Indossato da:
Jordan Mosquera
Alberto Cantera
Salvo Fazio
Francesco Laudani
Angelo Nicotra
Roberto Rapisarda
Santo Santagati
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L’abito è realizzato per il pantalone e il gilet in spalmato oro con paillette.
Mentre la camicia in Saten bianco con alle maniche e ai pantaloni volantini in kristal oro e bianco.
In testa indossano
un cappello con piume e Chantal.
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Mini Oscar:
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Indossato da:
Maria Privitera
Marika Privitera
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Gli abiti sono realizzati in velluto rosso per il bustino con inserti di saten bianco e nastrino nero con paillette che raffigurano la pelliccia.
La gonna in spalmato oro con sopra le pellicole e volantini in oro e rosso.
D’avanti
e dietro vi è la scritta Oscar in paillette oro su un tappeto
rosso.
In testa vi è la statuetta dell’Oscar contornata da pellicole e piume.
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La Notte degli Oscar:
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Indossato da:
Mary Privitera
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Il premio oscar, nome con il quale sono meglio noti gli Academy Awards, è il più importate riconoscimento cinemato grafico statunitense e di tutto il mondo del cinema.
Il nome ufficiale della statuetta dorata è Academy Awards Of Merit, mentre vi sono varie versioni su come venne dato il nomignolo Oscar, il più accreditato gli fu dato da Margaret Herrik, impiegata all’Academy Of Motion Pictures Arts End Sciences, la quale vedendo la statuetta su un tavolo esclamò: “somiglia proprio a mio zio Oscar!”.
I premi vennero conseguiti per la
prima volta a Los Angeles il 16 Maggio 1929.
La notte degli oscar è una cerimonia molto elaborata, nella quale gli invitati fanno sfoggio delle creazioni dei più celebri stilisti e viene trasmessa dalle
televisioni di tutto il mondo.
L’abito è realizzato nel bustino in velluto rosso con inserti in saten bianco, paillette neri e specchietti a formare la pellicola. La gonna è in spalmato oro con alla base volantini in organza oro e rossa.
Nella gonna
vi è una fascia in velluto rosso con le scritte ricamate a mano in paillette oro: La Notte degli oscar e The winner is?, celebre frase.
Sempre nel davanti a caratteri bianchi la scritta Hollywood ricamata a mano in paillettes bianche.
Infine sia sul d’avanti che nel dietro della gonna su due tappeti rossi vi sono due statuette gli Oscar in polistirolo e dipinti in oro.
Completa l’abito l’acconciatura con al centro la famosa statuetta contornata da piume, code di chantal e pellicole.
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II° CARRO
I Premi
Il carro di chiusura rappresenta i premi.
Infatti è rappresentato da tutti i maggiori premi cinematografici come l’Oscar, il Golden Globe, il Leone d’Oro e le Palme d’Oro.
Il tutto contornato da pellicole.
Il colore che predomina è l’oro con l’aggiunta del rosso.
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Pellicola donna:
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Indossato da:
Alessia Spampinato
Carmen Amato
Giusy Favara
Luana Santagati
Patrizia Valenti
Valeria Marchese
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Abito realizzato nel bustino in spalmato oro con inserti in saten bianco paillettes nere che compongono la pellicola.
La gonna a tre balze è realizzata in spalmato oro e rosso.
Tra le gonne vi sono delle pellicole in saten e paillettes a modi frangia.
In testa indossano un’acconciatura di piume,code di chantall, pellicole e le bobine cinematografiche.
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Pellicola uomo:
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Indossato da:
Giovanni Motta
Giuseppe Baudo
Giuseppe Di Natale
Luca Lombardo
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L’abito è realizzato per la giacca in spalmato oro con palloncini della manica in spalmato rosso, sia nella giacca che nelle maniche vi sono applicate le pellicole in saten bianco e paillettes nera.
I pantaloni sono in spalmato rosso con le pellicole.
In testa indossano un cappello con piume, pellicole e le bobine cinematografiche.
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L’Associazione culturale "Venezia" ringrazia tutti per la gentile collaborazione.
Il presidente
Carmelo Baudo
Collaboratori di sede
Azzurra Calarco
Rosaria Condorelli
Tania Lauceri
Agrippina Platania
Antonino Santagati
Carola Santagati
Vincenzo Vitale
Strutture abiti
Antonino Santagati
Organizzazione carri
Alfio Giardina
Carmelo Baudo
Giuseppe Baudo
Alessandro Asero
Giuseppe Pellegrino
Silvano Ferraro
Sebastiano Mannino
Alessandro Russo
Salvatore Lombardo
Giosuè Chiarina
Elettricisti
Massimo Egitto
Giuseppe Maiorana
Fabbro
Alfio Giardina
Scenofrago
Vito Giuffrida
Costumista
Vincenzo Vitale
Acconciature
Azzurra Calarco
Vincenzo Vitale
Coreografo
Jordan Mosquera
Trattorista
Mario Glorioso
Gianbattista Motta
Sartoria
Pina D’Alessandro
Guarnaccia
Sartoria Perchè Nò
Pina Pepe
Antonella Rocca
Trovato
Virgillito
Si ringraziano inoltre tutte le altre sarte e mamma che hanno collaborato per la realizzazione degli abiti che si rende impossibile citare tutti i nomi…